Non fiori ma opere di bene

Un obiettivo comune per lo sviluppo di Albissola

Posted in Vita politica in Riviera by diegozun on 25 maggio 2011

Leggo con vivo interesse quanto il gruppo Consigliare Nuova Rotta abbia proposto per risolvere la situazione di assoluto disinteresse nei confronti del commercio Albissolese, delegando ad Ascom l’organizzazione di pur lodevoli iniziative ma purtroppo prive dell’autorevolezza che avrebbe con una cabina di regia affidata all’istituzione comunale.

La proposta “personale” del capogruppo Silvestro pare molto, troppo simile a quella presentata dal sottoscritto e discussa con molti commercianti del luogo, raggiunti dalla mia lettera durante le scorse consultazioni elettorali del 2009. A onore del vero, la mia bozza di progetto era anzi migliore con molti temi ignorati dal programma proposto dal pur ottimo Luigi Silvestro.

La mia proposta, vista la convergenza bi-partisan – e mi auguro che l’amministrazione comunale abbia il buon senso di renderla tri-partisan­- è quella di istituire una cabina di regia, uno steering committee (belin se fa figo l’inglese…) composta sì dalla maggioranza “rossa” ma con le adeguate rappresentanze dei gruppi consiliari e presieduta dalla volitiva e attenta consigliera delegata al commercio.

Il sottoscritto, quale politicante allo sbaraglio (anzi, visti i voti raccolti a Savona, “sbaragliato!”) offre tutte le sue competenze (il cosiddetto know-how: oggi sono in vena di inglesismi e particolarmente cattedratico) e la sua disponibilità a un programma di sviluppo capace di stimolare il commercio albissolese, ricco di molteplici opportunità inesplorate.

Nonostante i toni scherzosi la proposta è serissima: Albissola Marina merita uno sviluppo economico che non può prescindere da un’istituzione cruciale come l’amministrazione comunale e meglio sarebbe se le divergenze di fazione venissero accantonate per l’obiettivo di buon senso perseguito da ciascun gruppo. Specie se, come mi è stato detto in campagna elettorale, “dai commercianti non si cavano tanti voti”…

Diego Zunino

Albissola Marina e La Forza della Regione

Posted in Vita politica in Riviera by diegozun on 11 marzo 2010
COMUNE DI ALBISSOLA MARINA- Provincia di Savona
Comunicato Stampa
11 marzo 2010
Sabato 13 marzo alle 10,30 nella sala congressi in via dell’Oratorio (vicino alle Poste) si
terrà, alla presenza dell’ assessore regionale Carlo Ruggeri, l’incontro pubblico tra
amministratori e cittadini sul Piano Generale di Sviluppo.
Il documento programmatico, che la legge prevede debba essere allegato al bilancio, è il
nuovo strumento attraverso il quale le amministrazioni comunali hanno la possibilità di
progettare e immaginare lo sviluppo e la crescita di paesi e città. La giunta di Albissola
Marina ha ritenuto fondamentale portare a conoscenza dei cittadini il lavoro svolto, prima
dell’approvazione in consiglio comunale.
Tra i punti salienti del Piano:
·  La realizzazione del Polo Scolastico
·  Lo spostamento dell’asilo comunale
·  Il riesame della viabilità
·  La ricerca di aree idonee ad ospitare nuovi parcheggi pubblici
·  La ricerca di spazi per lo svolgimento di attività socio-culturali
“Il piano Generale di Sviluppo non è il libro dei sogni che non si realizzeranno mai –
precisa il vice sindaco Gianluca Nasuti – ma una linea programmatica che prevede
interventi fattibili e concreti. Certo, per poter poi rendere realizzabile ogni singolo
progetto sarà necessario avere il sostegno finanziario di enti sovra-comunali come la
Regione ed è per questo motivo che abbiamo invitato l’assessore alla Pianificazione
territoriale, Urbanistica, Infrastrutture e Logistica, Carlo Ruggeri”.

Ho letto sul sito del Comune questo invito così apparentemente innocuo.

Meglio fare chiarezza: Albissola Marina è governata da (parte de) il Partito Democratico.

Carlo Ruggieri è l’ex Sindaco di Savona, dimessosi nel 2005 per andare a fare l’Assessore in Regione, costringendo la sua città alle elezioni anticipate. Ora è candidato a queste elezioni sperando in una riconferma con una roboante campagna elettorale contraddistinta da “La forza della ragione”.

Ora, la forza della ragione mi suggerirebbe di non sprecare tonnellate di carta e di danaro tappezzando tutta la Provincia Savonese, nè facendo parte di un Partito vicino al ceto medio -ora più che mai in difficoltà- nè facendo parte di un Partito che per principio di alternativa di governo dovrebbe dichiararsi per lo meno ambientalista. Immagino che bruci non essere nel listino.

La forza della ragione dovrebbe prevalere anche nei buoni sensi degli amministratori della mia Cittadina, o perlomeno la forza della furbizia evitando di reclamizzare in modo così plateale (c’è pure il Vice Sindaco che implicitamente ti suggerisce di votarlo per portare avanti i progetti della propria giunta).

La forza della ragione avrebbe dovuto spingere il circolo albissolese del Pd a volere sostenere personalmente questa onorevole candidatura mostrandola apertamente come campagna elettorale.

La forza della ragione suggerirebbe al circolo del Pd albissolese di invitare almeno un altro candidato oltre che il papabilissimo futuro consigliere regionale, quanto meno in nome del pluralismo.

La forza della ragione vorrebbe invece un confronto politico visto che si è in clima di elezioni invitando anche figure competenti al di là dello schieramento

La forza della ragione (o della Regione) sta invece nell’avere il diritto -in barba al buon senso- di potere partecipare a un convegno pubblico da figura istituzionale, asettico del tanto vituperato clima politico ma invitando seraficamente tutta la cittadinanza lasciando i sospetti di una sordida campagna elettorale.

Ah dulcis in fundo: il nostro ha sul suo sito la citazione della Carta Costituzionale, non voglio fare commenti espliciti. Credo che il mio lettore medio sia sufficientemente intelligente per capire la sorprendente autoironia dell’importante relatore di cui Albissola Marina potrà inorgoglirsi nei tempi futuri.

Oriana Fallaci , buonanima, starà rivoltandosi nella tomba, e non mi immagino quante carinerie stia dicendo lassù dalle nuvole contro questi seri professionisti della comunicazione politica dopo la pessima “lettera ad un partito mai nato”.

Te la do io la forza della ragione, grullo!

Visitate Visitate Visitate le Albissole

Posted in Vita politica in Riviera by diegozun on 7 gennaio 2010
Visitate, visitate, visitate le Albissole!

adagiate rispettivamente sulla sinistra e la destra del torrente Sansobbia, Albissola Marina e Albisola Superiore sono due paesi moderni, con meravigliosi siti internet e spassosi giuochi a premi, dove potrete trovare il meglio che la rinomata ospitalità ligure potrà offrirVi. Una volta spesa la giornata precedente durante i mesi estivi per trovare dove alloggiare la vostra cara vecchia quattroruote potrete finalmente goderVi il mare dorato dal sole, le placide spiagge invernali dove fare volentieri passeggiate, le solluccherosissime botteghe ceramiche dove potere acquistare un
souvenir a un prezzo irrisorio. Coccolati dalle mille attenzioni che i suoi imprenditori, vero volano di ogni economia, e le amministrazioni comunali possono offrirVi Vi innamorerete certamente.
Cari turisti mentre Voi vi sentirete già a casa dopo qualche istante, pensate alle mille fatiche di chi fa questo per Voi. Di chi, segregato full time negli uffici comunali dirige con impegno e serietà l’Ente di cui Voi potete trastullarvi, esiste anche qui, nella terra del latte e del miele la Politica.Sì, cari turisti, in questo paradiso terrestre sventrato dalla Via Aurelia, abbiamo pensato anche a quelli più malati di politica: scopriamo infatti che tra i preziosi banchi dei Consigli Comunali (quelli però solo di Albissola Marina) viene mandato in onda mensilmente una rappresentazione teatrale al solo scopo di intrattenere il pubblico più anziano, il quale lungi dal frequentare teatrini per infanti o discoteche (ex) à la page, si riversa nei consessi cittadini alla ricerca dello svago, della bagarre che ormai i Bellissimi di Rete 4 d’estate non sanno più darci.
Lo spettacolo a Marina è favoloso:
Alla sinistra del sindaco vi è la maggioranza, il pubblico aggiunto nei mesi di magra, ben lungi dal proferire parola nemmeno per difendersi da accuse personali.
Alla destra vi è la fossa dei leoni, la minoranza, dove si cerca di mantenere alta l’attenzione per rendere lo spettacolo interessante: la sua inutilità
emerge dal fatto che è stata avvisata la vigilia di natale per una rappresentazione teatrale sul piano casa da tenersi il 29 dicembre.
In medio stat virtus dicevano gli antichi, infatti, la Giunta proprio lì prende posto e seraficamente procede nel proprio copione forte di avere dinanzi un pubblico che saprà certamente come va a finire. Vincono i Buoni, sempre, la Giunta.

A Superiore per i palati più esigenti vi è invece un panorama ben più complesso: la minoranza è composta da tre gruppi consigliari e dal giovane consigliere anziano. Qui non solo si potrà ammirare il trionfo del consiglio comunale nella sua pletorica inutilità ma pure vedere come il Giovane Consigliere Anziano (e qui mi astengo dal pubblicizzarlo poiché già lui eccede in questo autoproselitismo) viene bistrattato dai suoi ex amici filoplantigradi. E qui finito lo spettacolo vi è pure una simpatica copia di cronache online dedicate a questa lotta stile Tom e Jerry dove chiunque può scegliere per chi parteggiare.
Questi spettacoli sono pubblici e gratuiti, visitateli e ringraziate chi ha potuto far sì che siano ogni mese a sollevarci dalla noia serale combinando così
tanto bene il sale e il pepe: noi fantasiosissimi elettori!

E la chiamano estate…

Posted in Vita politica in Riviera by diegozun on 27 agosto 2009

 

E la chiamano estate, questa estate senza te… 

questo malinconico canto da pianobar così vintage mi fa da sottofondo 

nel riflettere su quanto di surreale questa estuosa canicola abbia sapu- 

to offrirci. Dal fronte albis(s)olese le nuove amministrazioni si sono da- 

te da fare per mostrare un cambiamento atteso dai loro tanti elettori. 

Sul caso Orsi esiste ormai una vasta letteratura fino a prese di posizio- 

ne forti come quelle di Diego Gambaretto che lecitamente esprime il 

proprio dissenso. Riduttivo sarebbe liquidare il tutto con un rancore 

per l’estromissione dalla Giunta. 

Sull’altra riva del Sansobbia in vece pare combattersi una “battaglia” 

per la quiete pubblica nelle ore notturne impiegando pattuglie di ar- 

migeri comunali con densità di frequenza da fare invidia all’Impero di 

Guerre Stellari: la sensazione di sicurezza acquisita è positiva ma sono 

lungi da noi i tempi per i quali dichiararsi vincitori della battaglia. Un 

interessante fronte è stato aperto invece dal tavolo di confronto sulla 

movida cui partecipano amministrazione, esercenti, comitato “Con- 

cordia”, forze dell’ordine e associazioni interessate: unica pecca è forse 

decidere di convocare titolari di attività notturne alle ore 21,00 facen- 

do interrompere l’esercizio a chi per dimensioni o possibilità non può 

sopportare di perdere un lavoratore per seguire una riunione. I margi- 

ni di miglioramento esistono tanto più se questo tavolo agostano è na- 

to come laboratorio per il prossimo anno. Nel frattempo mentre siamo 

tutti ossessionati dal decibel molesto marginale si verificano furtarelli 

d’auto e vandalismo: anche questa è sicurezza degna di tutela. 

E l’opposizione (di cui peraltro fo parte)?  Opposizione a cosa? I nostri 

tre prodi consiglieri paiono guareschiani nel vedersi confinati negli ul- 

timi tre scranni a combattere spesso contro mulini a vento quali tom- 

bini impuri, angoli del marciapiede poco smussati, alberelli soffocati 

fino ai cartelli brutti: un copioso riversarsi di mozioni e articoli di “de- 

nuncia” pervadere il web: mi chiedo tuttavia se queste critiche siano 

veramente costruttive o sfocino in opportunità presenzialistiche atte a 

mostrare la pulsante e fervente vita del gruppo “ViVi Albissola” di re- 

cente sconfitto. 

In campagna elettorale solevo spesso dire che nei programmi vi sono 

talvolta approcci alla risoluzione dei problemi che variano consisten- 

temente: molto più spesso è ordinaria amministrazione. Ecco: con 

 

quale programma fare opposizione??? Mi viene da temere che il pro- 

gramma non presentato sia piuttosto che la prova che “la vittoria di 

Vicenzi era inattesa” e che “non sanno cosa fare” quanto più un modo 

per impegnare energie, sollevare eccezioni contro un muro di gomma. 

Ecco riprendere in chiusura l’adagio della struggente melodia con cui 

è iniziata questa riflessione… 

 

 …ma non sanno che esiste 

chi di notte piange te 

ma gli altri vivono parlano amano 

e la chiamano estate 

questa estate senza te… 

 

la dedico autoironicamente a me e ma anche a tutti gli amici trombati 

in seguito a questa calda tornata amministrativa 

i miei più cordiali saluti, 

Diego Zunino