Non fiori ma opere di bene

Discorso del 25 Aprile

Il 25 aprile ad Albissola Marina abbiamo organizzato insieme ad altre associazioni i festeggiamenti: il nostro Presidente Davide Alberti ha tenuto questo bel discorso che abbiamo preparato insieme e mi piace condividere con i miei lettori. 

Carissimi,

è un grande onore per me avere potuto prendere  parte all’organizzazione di una tra le principali celebrazioni italiane. Non solo è tra le più importanti ma pure è la più controversa, più delicata ma non per questo indegna di una giusta celebrazione, soprattutto durante il centocinquantesimo anno di esistenza dello Stato Italiano.

Non ricordare è un atto gravissimo. Già nell’antica Roma la damnatio memoriae era tra le pene più severe che si potevano infliggere: si vietava di tramandarne il cognome, se ne cancellavano i segni, se ne cancella la Storia.  Non vogliamo oggi cancellare la memoria di nessuno dei fratelli d’Italia caduti per il proprio ideale!

La guerra, la morte come stabile presenza nella vita quotidiana, hanno fatto sì che i nostri patrioti assistessero  ad atrocità inenarrabili, la cui memoria non può essere trascurata: non vogliamo che nessuno di questi morti subisca l’atrocità di una damnatio memoriae!

Ricordiamo oggi, con gioia ed entusiasmo chi è caduto ieri, morendo sul suolo natio. Chi è morto per difendere la propria patria dall’occupante e invasore straniero. Così come ieri l’altro altri patrioti morirono per liberare l’Italia da altri invasori ed occupanti.

La cosa bella, che mi fa venire la pelle d’oca a pensarci, è che il nostro popolo, quando è chiamato a lottare per sopravvivere, riesca a vincere le proprie diversità verso un unico scopo. Già nel Risorgimento Garibaldi e Cavour ,con le loro diversità di pensiero, INSIEME sono riusciti a fare dell’Italia un’unica nazione.

Ora, durante la Resistenza, brigate partigiane di ogni schieramento – comuniste, socialiste, azioniste, monarchiche, democristiane, repubblicane, autonome  ma anche anarchici e trotzkisti- hanno fatto dell’Italia un paese libero dalle dittature, un paese di nuovo unito, di nuovo civile.

Applaudiamo oggi chi eroicamente ci ha permesso di godere della libertà e della democrazia, ricordiamoci oggi di essere tutti fratelli sotto lo stesso glorioso Tricolore!!!



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